Le crêuze: Salita San Rocco, Salita Granarolo

Questo itinerario è un vero e proprio “viaggio in verticale” che permette di osservare la trasformazione di Genova: dal caos urbano del porto e della ferrovia, attraverso borghi sospesi nel tempo, fino ai crinali panoramici dei Forti.

1. Salita San Rocco: L’ascesa dal Lagaccio

Il percorso inizia in Via del Lagaccio, proprio accanto alla stazione di partenza della storica Ferrovia a cremagliera Principe-Granarolo.

L’atmosfera: La prima parte della Salita San Rocco è tipicamente urbana, stretta tra gli alti palazzi ottocenteschi. Man mano che si sale, il rumore del traffico sfuma e la pendenza si fa sentire, regalando i primi scorci sul Porto Antico e sulla Lanterna.

Il traguardo intermedio: La salita termina incrociando Via Bari, nel quartiere di San Teodoro, un punto di snodo dove la città densamente popolata lascia spazio a una dimensione più ariosa.

2. Salita Granarolo: Il borgo oltre la città

Attraversata via Bari, il percorso prosegue senza soluzione di continuità in Salita Granarolo. Qui la creuza si fa più autentica:

Paesaggio: I muretti a secco e i piccoli giardini privati prendono il posto dei condomini. Si cammina fiancheggiando spesso i binari della cremagliera, vedendo passare le caratteristiche vetture rosse.

L’incrocio con Via Bartolomeo Bianco: Giunti a questo livello, la vista si apre in modo spettacolare su tutta la città. La strada taglia orizzontalmente il colle, ma la nostra creuza tira dritto, inerpicandosi verso il borgo di Granarolo, un antico nucleo rurale che sembra rimasto immune al passare dei decenni.

3. Via al Forte Begato: Verso le mura

L’ultimo tratto conduce fuori dall’abitato di Granarolo per immettersi in Via al Forte Begato.

L’arrivo: La salita termina al cospetto delle maestose mura ottocentesche e del Forte Begato. Da qui, il percorso si congiunge con il Parco delle Mura, offrendo una vista mozzafiato a 360° che spazia dalle vette dell’Appennino Ligure fino al promontorio di Portofino e, nelle giornate chiare, alle vette della Corsica.

Lo scenario: Qui il paesaggio cambia radicalmente. Il cemento scompare per lasciare spazio alla macchia mediterranea e ai prati d’alta quota.

Via della Chiassaiuola

Percorso Salita San Rocco, Salita Granarolo, Via della Chiassaiuola 2,1 Km

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