La crêuza di Salita Oregina è uno dei percorsi storici più caratteristici di Genova, situato nel quartiere omonimo sulle alture sopra la stazione di Piazza Principe. Ecco una descrizione completa:
Origine del nome e storia
Il toponimo Oregina deriva dall’invocazione “O Regina!”, rivolta alla Madonna da viandanti che salivano verso la collina. Questa espressione, col tempo, si è contratta in una sola parola, dando il nome alla zona.
Nel XVI secolo Oregina era una borgata rurale con poche case e terreni coltivati, fuori dalle mura cittadine. Solo nel Seicento venne inglobata con la costruzione delle Mura Nuove.
La salita collegava la Porta di San Tommaso (vicino a Piazza Principe) al bastione del Forte San Giorgio, oggi sede dell’Osservatorio meteorologico e astronomico della Marina.
Percorso e caratteristiche
La crêuza parte dal Belvedere Gerolamo da Passano, incrocia Via Napoli e termina in Via Giuseppe Avezzana, per una lunghezza di circa 1,1 km.
Lungo il percorso si incontra il Santuario di Nostra Signora di Loreto, costruito nel XVI secolo e ampliato nel Seicento con convento francescano. Questo santuario è legato a eventi storici importanti, come la rivolta del 1746 contro gli austriaci e il primo canto dell’Inno di Mameli nel 1847.
Offre panorami spettacolari sulla Lanterna e sul porto, con un’atmosfera autentica lontana dal traffico urbano.
È una via che racconta la storia di Genova: dai pellegrinaggi alla Madonna, alle vicende patriottiche, fino alla vita quotidiana dei genovesi che ancora oggi la percorrono.

📍 Scheda tecnica
- 🧭 Tipologia: itinerario urbano / storico
- 📍 Zona: Castelletto – Oregina
- ▶️ Partenza: Via Oregina
- 🏁 Arrivo: sommità Salita Oregina
- 📏 Sviluppo: circa 0,8 km
- ⛰️ Dislivello positivo: circa 75 m
- ⏱️ Tempo di percorrenza: 20 – 35 minuti
- 🥾 Difficoltà: T – Turistico
- 🪨 Fondo: acciottolato, scalinate
- 📅 Periodo consigliato: tutto l’anno
- 👥 Adatto a: camminatori, turisti
- 🚫 Non adatto a: passeggini
























